Salute, Sicurezza

Lavorare in sicurezza è questo l’obiettivo di Covistop (Strategie di controllo e vigilanza per la salute degli operatori). Un’intuizione nata in un momento di emergenza, per schermare chi opera a distanza ravvicinata con il pubblico, Pensata e disegnata dall’architetto Alessandro Ballocchi e prodotta e commercializzata da Eurostands. È una risposta pratica ed efficace per proteggere gli operatori di quei comparti che non si possono fermare di fronte all’emergenza Coronavirus. Durante uno scambio verbale, uno starnuto o un colpo di tosse, infatti, accade che si emettano particelle di saliva creando la condizione più comune di contagio.

1. Lo studio

Il progetto COVISTOP parte da uno studio sulla propagazione del Coronavirus e in particolare sulla propagazione delle particelle di saliva nell’aria mentre si parla, si tossisce e si starnutisce (a fianco alcune immagini con i link alle fonti consultate).

Da tutti i documenti visionati si evince che la maggior parte di goccioline di saliva che fuoriescono dal cavo orale durante una conversazione, un colpo di tosse o uno starnuto cadono a circa 200 cm di distanza con questo tipo di distribuzione:

  • gocciolina di diametro > 100 𝛍m cadono entro i 60/80 cm
  • gocciolina di diametro compreso tra 100 e 10 𝛍m cadono entro i 150/200 cm
  • gocciolina di diametro < 5/10 𝛍m rimangono in sospensione.

Il comportamento balistico delle goccioline di saliva è sempre fortemente influenzato dalla ventilazione dell’ambiente.

2. Le Considerazioni

Si intuisce quindi che le superfici che si possono frapporre tra due individui che si relazionano tra loro verbalmente dovranno avere le seguenti caratteristiche:

1 – Coprire interamente la sagoma dell’operatore

2 – Essere di facile sanificazione senza presentare angoli o incastri dove non si possa arrivare direttamente con un disinfettante, preferibilmente in monoblocco

3 – Non avere passaggio di materiale / prodotti / documenti che possano avvenire sul piano di appoggio del separatore favorendo il passaggio aereo.

3. Covistop S – R

Partendo da questi approfondimenti tecnici/fisici e considerazioni di sintesi, per garantire una continuità e non una barriera tra le persone che, per ragioni diverse, hanno uno scambio relazionale abbiamo progettato COVISTOP S-R.
Costituito da una lastra unica in plexiglas piegata e/o termoformata, la forma curva dello schermo inclinato permette di non percepire i confini esatti del parafiato creando la sensazione di continuità, mantenendo inalterato il rapporto di confidenzialità tra le persone pur coprendo in modo continuativo le loro figure.

L’inclinazione permette di mantenere inalterato il tono vocale della comunicazione.

La parte sagomata alla base della circonferenza permette di passare i documenti/prodotti senza doverli appoggiare sul piano di sostegno, evitando quindi che possano diventare strumenti di trasporto dell’infezione.

Nel modello COVISTOP R il rialzo serve a mantenere l’operatività del modello S e non per il passaggio di documenti / materiale / prodotti.

4. Eurostands

Eurostands, azienda di Cavenago in Brianza che opera nel mercato fieristico e retail in ogni angolo del globo, con 105 dipendenti  nel giro di pochi giorni, è passata dalle forniture per il Salone del Mobile a quelle per farmacisti e negozianti e aziende pubbliche e private.

Un caso di riconversione industriale a tempo di record, per reagire alla cancellazione dei principali eventi espositivi e rispondere anche alla richiesta di aiuto dei farmacisti, le prime “dighe” del servizio sanitario nazionale.

Di fronte al rischio concreto di dover ricorrere alla cassa integrazione per gli operai, ecco l’intuizione maturata in due giorni che ha letteralmente rimesso in vita lo stabilimento: COVISTOP S – R un prodotto semplice, riciclabile e impermeabile, che può essere installato autonomamente.

Oggi Eurostands produce e commercializza la linea di dispositivi per la sicurezza COVISTOP.

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